Ina Assitalia

La compagnia di assicurazioni doveva reclamizzare una polizza destinata ai più giovani. Viene evitata la più comoda retorica sul futuro e sul benessere dei figli, mostrando un bambino che riceve per regalo la polizza, magari a Natale o per il compleanno, e che non nasconde tutta la sua delusione e si arrabbia. Alla scenetta tragicomica, segue la voce sorridente dello speaker che spiega, invece, la bontà e l’utilità del prodotto, con il sottofondo di una musichetta scanzonata che riprende lo stile di Paolo Conte.
Approccio originale e, credo, efficace, anche grazie al contributo dei piccoli attori (due bambine e un bambino lombardi, un sardo e un napoletano) guidati in modo piuttosto burbero da un regista del grottesco all’italiana, poi retrocesso a girare una delle infinite serie televisive di Don Matteo. La campagna è stata pianificata su televisione, radio, stampa periodica e quotidiana. Il buon Vigorelli mi ha concesso l’onore di scrivere a mano gli annunci per la stampa quotidiana (imitando la scrittura di un bambino), probabilmente perché, secondo lui, ero bravo a fare le aste.

Copywriting GASPARE GIUA  Art Direction GIANPIETRO VIGORELLI

ina assitalia ina assitalia ina assitalia ina assitalia

ina assitalia ina assitalia ina assitalia ina assitalia

ina assitalia ina assitalia ina assitalia ina assitalia

  ina assitalia ina assitalia ina assitalia ina assitalia

ina assitalia