Diadora è uno dei marchi più conosciuti dell’abbigliamento tecnico e sportivo, con sede a Caerano di San Marco in provincia di Treviso, uno dei luoghi simbolo del "miracolo del nord est", in una regione passata dalla vocazione agricola al boom economico della forte industrializzazione. L’azienda aveva creato una nuova linea di calzature meno tecniche: Impronte, morbide e piacevoli da indossare, adatte al tempo libero. Con questa campagna multisoggetto, cerchiamo di differenziarci allontanandoci dallo stile di comunicazione assunto in precedenza per i prodotti più tecnici e destinati alle varie discipline sportive, adottando un format più spiritoso e giocoso, con particolare riferimento alle presunte tecniche usate dagli Indiani d'America (i mocassini Crow, realizzati come guanti).
Lasciatevi conquistare dagli indiani.
Uomo bianco, per una volta non dovrai conquistare niente e nessuno: lasciati catturare dal fascino di una vita più avventurosa. E riscoprirai nella cultura degli indiani d’America, e nei loro oggetti d’uso quotidiano, tanti preziosi insegnamenti. Le Impronte di Diadora hanno raccolto questa grande tradizione. Le cuciture rivelano la cura artigianale della lavorazione a mano. I pellami pregiati, la forma confortevole, le suole speciali, daranno sicurezza al tuo grande passo verso l’avventura.
Ma siccome una bella campagna non è tutto, e i riferimenti ai nativi americani non bastavano (o forse non erano del tutto pertinenti), l'azienda pensa a un'evoluzione meno caratteristica, diciamo più casual. E così ci chiede di pensare degli annunci per un tipo di scarpa diversa dai mocassini; sempre morbida e comoda, ma più comune, meno inusuale. Noi, anche a causa di un brief confuso e poco attendibile, continuiamo imperterriti sulla strada degli indiani, sempre fuori dai luoghi comuni; ma alla fine il cliente ci impone delle sue foto di borghesi spensierati col cagnetto in braccio, stravolge la grafica, e il risultato è quello che vedete: un po' confuso e, nostro malgrado, modesto.
E così, imparata la lezione, quando mi arriva un compitino da svolgere per le calzature sportive (un'enciclopedia di ben 30 modelli), gli dedico non più di due minuti per produrlo. E fine della mia storia con l'azienda veneta.
Continua la lettura di annunci e campagne: una raccolta di appunti di viaggio, in un periodo trascorso con vari compagni di strada.
© GASPARE GIUA
Design: Maria Pia Preziuso e Alessandro Giua