VeArt

La capacità di sviluppare progetti di respiro internazionale coniugando tradizione, artigianato, bellezza, design unico, tecnologie innovative, e mantenendo sempre elevati standard qualitativi: è una delle caratteristiche riconosciute del genio italiano.

Esempi di questa capacità di coniugare novità e tecniche tradizionali, in particolare nella produzione del vetro di Murano, erano personaggi come Paolo Venini, una delle figure più importanti nella produzione del vetro di Murano e del design del secolo scorso; e, di conseguenza, anche le aziende che hanno ereditato la sua capacità di esaltare bellezza e innovazione, come VeArt.

VeArt fu fondata nel 1965 da Sergio Billiotti e Ludovico Diaz De Santillana. La sua genesi ricorda l'importanza della continuità o della trasmissione di abilità e competenze date anche dalle relazioni parentali nell'artigianato e nel design italiano: Diaz De Santillana fu direttore artistico della Venini e marito di Anna Venini (figlia di Paolo Venini), e padre di Laura Diaz De Santillana, che divenne designer della Venini.

Alla fine degli anni Ottanta, il marchio VeArt venne assorbito da Artemide, diventando una sua speciale divisione. E fu proprio Ernesto Gismondi, il fondatore di Artemide, a disegnare delle lampade VeArt (tra cui quella mostrata nell’annuncio) rifacendosi ai lampadari multicolori che Gio Ponti aveva prodotto per Venini negli anni ’40. E per l’occasione firmò i suoi progetti con un vecchio pseudonimo usato dal 1974 al 1990 per differenziare l’attività di impresario da quella di designer: Örni Halloween.

Grande personaggio, Gismondi, scomparso nel dicembre del 2020 all’età di 89 anni. Alumnus in ingegneria aeronautica al Politecnico di Milano e laureato anche in ingegneria missilistica alla Scuola Superiore di Ingegneria di Roma: invece di costruire missili (è stato comunque professore associato al Politecnico di Milano per vent’anni), ha creato uno dei brand di illuminazione tra i più conosciuti al mondo. Ma è ricordato anche come uno degli ideatori di “Memphis”, movimento di avanguardia che determinò una profonda evoluzione del settore del design in Italia e nel mondo. Nato a Sanremo, il fratello Aldo era il proprietario dello storico negozio “Casa della Luce”, un vero riferimento per la città sin dal dopoguerra. Per dire che certe cose, forse, non capitano per caso.


Continua la lettura di annunci e campagne: una raccolta di appunti di viaggio, in un periodo trascorso con vari compagni di strada.